SixOp: FM a sei operatori, da INIT VOICE a campane, bassi e ottoni

SixOp costruisce ogni suono a partire da sei operatori sinusoidali. Alcuni si sentono, gli altri si limitano a rimodellare quelli che si sentono. Impara a distinguere questi due ruoli e i 32 algoritmi, gli inviluppi e perfino un banco di voci classiche diventeranno leggibili invece che misteriosi.

Sei onde sinusoidali e una mappa di routing

Un operatore è un oscillatore sinusoidale con un proprio livello di uscita e un proprio inviluppo. La sua frequenza segue la nota suonata tramite un ratio: a 1.00 suona la nota, a 2.00 un’ottava sopra, a 0.50 un’ottava sotto. La colonna OPERATORS li elenca tutti e sei, con l’operatore 6 in alto come sull’hardware originale, ciascuno con on/off, modo ratio o fisso, Coarse, Fine, Detune, Level, sensibilità alla velocity, sensibilità alla modulazione d’ampiezza e una piccola immagine dell’inviluppo.

La lettera alla fine di ogni riga indica il ruolo dell’operatore nell’algoritmo corrente. Un carrier (C) viene mixato nell’uscita, quindi il suo Level funziona come un controllo di volume. Un modulatore (M) non si sente mai direttamente: piega la fase dell’operatore sotto di lui, aggiungendo nuove parziali chiamate bande laterali. Alzare il Level di un modulatore rende il suono più brillante e denso, non più forte. Quasi tutto nella FM deriva da questa differenza.

Lezione 1: un piano elettrico da INIT VOICE

  1. Scegli Init voice nel menu delle voci. Senti una semplice sinusoide: l’operatore 1 a Level 99 nell’algoritmo 1, con un inviluppo da organo che resta al livello massimo finché non rilasci il tasto.
  2. Porta l’algoritmo a 5 nella pagina ALG: tre coppie, ognuna con un modulatore sopra un carrier, con gli operatori 1, 3 e 5 come carrier. Alza Op2 Level a 72 con ratio 1.00 e la sinusoide diventa nasale, perché ora l’operatore 2 modula l’operatore 1.
  3. Dai alla coppia un inviluppo da pianoforte: una prima velocità rapida (96 e 95), una seconda e una terza più lente e L3 a 0, così la nota si spegne anche mentre la tieni premuta. Imposta Op2 Velocity a 6 perché le note suonate più forte risultino più brillanti.
  4. Aggiungi il tine: l’operatore 3 come secondo carrier a Level 80, scordato di +2, e sopra di lui l’operatore 4 a Coarse 14, Level 58 e Velocity 7, con L2 a 0 così che il suo bordo metallico duri solo un istante dopo ogni colpo.

Un piano elettrico costruito partendo da INIT VOICE

Interactive MIDI example

Riproduci l’esempio, poi imposta Op2 Level a 0: il corpo del piano diventa una sinusoide pura mentre il tine resta. Prova 90 e l’attacco comincia ad abbaiare. Spegni l’operatore 4 con il suo pulsante di accensione per sentire il corpo senza il tine, e confronta note piano e forti: la sensibilità alla velocity su un modulatore cambia il timbro, non solo il volume.

Leggere i 32 algoritmi e il feedback

Un algoritmo è un cablaggio fisso dei sei operatori. La pagina ALG lo disegna: gli operatori impilati sopra un altro lo modulano, e quelli nella riga in basso sono carrier. L’algoritmo 1 ha due carrier, uno dei quali sormontato da una pila di quattro operatori; l’algoritmo 5 ha tre coppie indipendenti; l’algoritmo 32 rende carrier tutti e sei gli operatori e funziona come un organo a sei drawbar di onde sinusoidali. Scorrili con le frecce e guarda quali operatori passano da C a M nelle righe di OPERATORS.

Ogni algoritmo ha anche un anello di feedback, disegnato come una linea che rientra in un operatore. Feedback (da 0 a 7, nella pagina ALG e in GLOBAL) fa sì che quell’operatore moduli se stesso: valori bassi aggiungono qualche armonica, intorno a 5 o 6 la sinusoide si avvicina a un dente di sega e a 7 diventa ruvida e rumorosa. Poiché l’anello si trova su un operatore fisso, il feedback ha effetto solo se quell’operatore ha un po’ di Level.

Lezione 2: campane da ratio inarmonici

Una campana da un ratio inarmonico

Interactive MIDI example

I ratio interi danno toni armonici e intonati. Gli altri ratio producono le parziali metalliche di campane e metalli. In questo esempio l’operatore 2 lavora a 3.50 (Coarse 2 con Fine 75) e l’operatore 4 a 4.23 (Coarse 3 con Fine 41): Fine moltiplica Coarse per uno più Fine diviso 100. Entrambi i modulatori decadono prima dei loro carrier, quindi il colpo è più brillante della coda che risuona, come in una vera campana.

Detune (da -7 a +7) sposta leggermente un operatore rispetto al suo ratio. Il +3 dell’operatore 3 lo fa battere lentamente contro l’operatore 1, dando vita alla coda. Passare il modo di un operatore da R a F gli fa ignorare la tastiera e suonare una frequenza fissa; un modulatore fisso dà a ogni tasto uno spettro diverso, utile per batterie ed effetti.

Quattro velocità, quattro livelli

Velocità da R1 a R4
Velocità da 0 (molto lenta) a 99 (immediata), non tempi. R1 si muove verso L1 quando premi un tasto, R2 verso L2, R3 verso L3 e R4 verso L4 dopo il rilascio.
Livelli da L1 a L4
Obiettivi da 0 a 99. L3 è il livello su cui l’inviluppo si ferma mentre tieni premuto un tasto; L4 è quello in cui termina dopo il rilascio e anche quello da cui parte la nota successiva.
Rate Scl
Il rate scaling (da 0 a 7) accelera l’inviluppo sulle note più alte, così gli acuti di un pianoforte o di una campana decadono più in fretta dei bassi.

Su un carrier l’inviluppo modella il volume; su un modulatore modella la brillantezza nel tempo. Apri la pagina ENV, scegli un operatore facendo clic sulla sua riga e trascina le maniglie o digita i valori. L’inviluppo di intonazione (pagina PITCH) usa le stesse quattro velocità e quattro livelli, ma i suoi livelli piegano l’intonazione dell’intera voce, e 50 significa nessuna variazione.

Lezione 3: un basso FM con feedback, mono e glide

Un basso FM con feedback, mono e glide

Interactive MIDI example

Questo basso usa di nuovo l’algoritmo 5, ma solo due delle sue coppie. Gli operatori 2 e 1 danno un attacco incisivo che si assesta su un sustain più rotondo, mentre l’operatore 6 rientra su se stesso con Feedback 6 e modula l’operatore 5, aggiungendo sotto un ringhio simile a un dente di sega. Abbassa Feedback a 0 e il ringhio diventa un tono pulito e cavo.

La voce è impostata su MONO in GLOBAL, quindi suona una sola nota alla volta, e Porta a 35 scivola dall’una all’altra. In mono, Mode sceglie Fingered (glide solo quando le note si sovrappongono) o Full (glide sempre); in poly sceglie Retain o Follow. Il pulsante G trasforma il glide in passi di semitono. Voices stabilisce quante note possono suonare insieme in POLY, fino a 16, e PB imposta l’estensione del pitch bend.

Scaling della tastiera e velocity

Lo scaling di livello sulla tastiera (pagina KEYS) cambia il livello di un operatore lungo la tastiera. Scegli un break point, poi una profondità e una curva per ciascun lato: -LIN e -EXP abbassano il livello allontanandosi dal break point, +LIN e +EXP lo alzano, con le curve esponenziali che cambiano più rapidamente verso gli estremi. Abbassare un modulatore verso la parte alta della tastiera evita che le note acute diventino aspre; abbassare un carrier equilibra un suono che diventa troppo forte nei bassi.

Anche Velocity (da 0 a 7) si imposta per operatore. Su un carrier rende le note piano più deboli; su un modulatore le rende più scure, che di solito è ciò che serve a un suono di tastiera espressivo. AMS (da 0 a 3) stabilisce quanto la modulazione d’ampiezza dell’LFO, e i controller assegnati ad Amp, influiscono su quell’operatore.

Lezione 4: uno swell di ottoni con l’EG di intonazione e l’LFO

Uno swell di ottoni con scoop di intonazione e vibrato ritardato

Interactive MIDI example

L’algoritmo 22 permette all’operatore 6 di modulare tre carrier contemporaneamente, così un unico inviluppo fa crescere la brillantezza di un’intera pila. I carrier attaccano con velocità 62 e i modulatori più lentamente, a 48 e 45, quindi ogni accordo prima cresce di volume e poi si apre, come fanno gli ottoni. L’inviluppo di intonazione parte da L4 47, leggermente calante, e sale a 50 con velocità 70, dando un breve scoop all’inizio di ogni nota.

La pagina LFO imposta un oscillatore di modulazione per la voce: Wave (triangolo, dente di sega discendente, dente di sega ascendente, quadra, sinusoide o sample and hold), Speed, Delay, PMD per la profondità di intonazione, AMD per la profondità d’ampiezza, Key sync e PMS, la sensibilità della voce alla modulazione di intonazione. Qui una sinusoide a Speed 34 attende Delay 55 prima che entri in dissolvenza un vibrato delicato (PMD 8, PMS 3), così le note brevi restano ferme e quelle lunghe cominciano a cantare.

Lezione 5: modulare con la rotella di modulazione

Vibrato e wah dalla rotella di modulazione

Interactive MIDI example

Il pulsante Controllers in GLOBAL apre le assegnazioni per rotella di modulazione (MW), controller a pedale (FC), breath controller (BC) e aftertouch (AT). Ognuno ha un Range e qualsiasi combinazione di Pitch, Amp ed EG Bias. Pitch e Amp aumentano la profondità di intonazione o d’ampiezza dell’LFO fino al Range man mano che muovi il controller, così PMD e AMD dell’LFO fanno da soglia minima. EG Bias abbassa in modo costante il livello di ogni operatore con AMS superiore a 0, senza l’LFO.

In questo esempio la rotella è assegnata a Pitch e Amp con Range 50 ed è tenuta al 60%. L’operatore 2 è un modulatore con AMS 3, quindi la parte d’ampiezza fa oscillare il suo livello, e con esso il timbro, come un wah, mentre la parte di intonazione aggiunge vibrato. Porta il valore di Mod Wheel a 0 e la nota diventa immobile; automatizzalo in una clip per introdurre il movimento solo dove la frase lo richiede. L’aftertouch funziona allo stesso modo se la tua tastiera lo invia.

Caricare e importare voci compatibili DX7

La colonna VOICE a sinistra è la libreria di SixOp. Il menu dei banchi elenca i banchi di fabbrica (i quattro classici banchi ROM più banchi di pubblico dominio condivisi dalla community degli utenti), i tuoi banchi importati e, dopo che hai caricato una voce importata, il banco del progetto. Fai clic su una voce per caricarla: tutti i suoi parametri arrivano nel pannello, pronti da modificare, e il display ne mostra il nome. Compare alterna tra le tue modifiche e la voce salvata.

Import legge file .syx compatibili DX7: bulk dump da 32 voci (compresi i file che contengono più banchi), dati voce grezzi da 4096 byte e voci singole. Puoi anche trascinare file .syx nel Browser o sul dispositivo. I banchi importati vengono salvati nella tua User Library, così compaiono nel menu dei banchi di SixOp in ogni progetto e nelle parti FM6 di Ensemble. Se il checksum di un file non corrisponde, vieni avvisato e puoi scegliere Load anyway. Save salva la voce corrente nella tua libreria, e il menu delle voci esporta di nuovo una voce o un intero banco in formato .syx.

Un buon modo per imparare da una voce di fabbrica è caricarla, aprire la pagina ALG e spegnere i carrier uno alla volta per sentire il contributo di ciascuno, poi abbassare il Level di ogni modulatore per sentire cosa aggiunge. Dopo qualche voce comincerai a riconoscere ovunque le stesse coppie, gli stessi ratio e gli stessi inviluppi.

Mantieni l'idea, scrivi una parte diversa. Suona e arrangia le tue tracce MIDI con questi strumenti in TuttiDAW.

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